Ho pensato molto se davvero fosse una buona idea pubblicare questo sfogo, forse non lo è. Ma sono i miei pensieri e nessuno è costretto a leggerlo. Siete avvisati :-)
Se devo riassumere in una frase quello che mi fa più star male, che riesce ad abbattermi in un nonnulla, quello a cui penso tutto il giorno, direi “La vita senza una ragazza, con cui viverla, a cui dedicarla, è una m**da e non ne vale assolutamente la pena di essere vissuta”.
Ma se ancora non sono riuscito a trovare una ragazza allora non può importarmi poi così tanto, non è vero? No, non lo è. Per niente. Ma non so come fare per convincere la gente. Forse non cambierebbe molto se anche la gente mi credesse, ma doversi tenere dentro tutto fa male. Tanto. Che è anche il motivo principale per cui sto scrivendo questo.
Perché voglio così tanto una ragazza, è davvero così importante? Cos’è che mi immagino ci farci? Be’… non so, tante cose. Amarsi, coccolarsi, guardasi, parlare, fare l’amore, stare insieme, andare in vacanza, litigare, rifare pace, abbracciarsi, baciarsi, conoscersi a fondo, dire cose che non diresti mai a nessun’altro, consolarsi e darsi coraggio, sapere che non si è soli a dover affrontare il mondo, le cose normali che fanno la maggior parte delle coppie, quello che io non ho mai fatto. Non ho mai neanche baciato una ragazza, nessuna mi ha mai neanche abbracciato… E cosa me ne faccio di commenti tipo che ho ancora tutto il tempo del mondo, saranno almeno 5 anni che mi dicono così, e nel frattempo ho perso per sempre la possibilità di un’adolescenza come sarebbe potuto essere, come sarebbe dovuto essere, potrei forse sopportare l’idea se almeno ora cambiasse qualcosa, ma come appaiono le cose non sembra che cambierà nulla.
Non ho molti contatti sociali e non esco molto, ma non è che non ho interesse a uscire. Non è assolutamente così, soltanto che uscire ed avere intorno gente felice e che riesce a parlare così facilmente e magari fidanzata alla fine mi fa stare peggio che starmene a casa da solo sapendo che altre persone sono là fuori a divertirsi. Scelgo il male minore, ecco tutto. C’è anche da dire che di compagnia maschile non è che ne sento così tanto bisogno, nel senso sì… qualcuno con coi confidarmi ne avrei anche bisogno, ma tanto poi sono così ossessionato dal pensiero che vorrei una ragazza in realtà. Sono così meglio degli uomini. Sono così stupende, così meravigliose, così sexy sono così fantastiche e irraggiungibili. Ma con le ragazze sono troppo timido e poi il mio cervello sembra smettere improvvisamente di funzionare se sono con una ragazza che mi piace, così alla fine non ho nessuno con cui passare tempo o con cui parlare.
Vorrei almeno riuscire a studiare, visto che è l’unica cosa in cui sono bravo se mi ci impegno – non a studiare di per se, non sono mai stato molto bravo in quello, ma almeno in prendere buoni voti. O avessi almeno un lavoro, almeno avrei qualcosa su cui concentrarmi, qualcosa di utile da fare, che sarei costretto a fare, e mi sentirei più indipendente. Ma non riesco davvero a portarmi a fare niente, sembra tutto così inutile tanto, e anche se per poco riesco a fare qualcosa è un battito di ciglia ricadere nel circolo vizioso depressione/non-fare-niente. Alla fine della giornata guardo indietro e vedo solo un’altra giornata in cui non fatto niente in cui sono stato male a basta, un’altro giorno buttato via e spero anche che sia l’ultima, che mi addormento per non svegliarmi mai più. Ma poi mi risveglio e inizia un altro giorno in cui devo fingere che sia tutto OK, mentre nulla lo è.
Un’altra cosa che sogno da sempre di fare è di contribuire in modo significativo al Software Libero (o da più piccolo a progetti più utopistici e irrealizzabili), è una cosa in cui, se ci mettessi determinazione e forza di volontà, penso che potrei fare una differenza, tralasciando per un momento perché penso che il mondo abbia tutto da guadagnarci ad avere una buona alternativa libera al monopolio della Microsoft. Questo è il motivo principale per cui ho scelto di fare informatica. Purtroppo anche qua la forza di volontà sembra mancarmi, ho mandato alcune patch per un semplice programma un po’ di tempo fa, tanto per farmi le penne, con l’idea di fare poi di più, ma alla fine non ne è più venuto niente.
Mi dicono di uscire a fare un giro se mi sento giù, ma un giro dove, nel centro ne faccio anche a meno. Troppa gente mi mette a disagio, ci sono tanti ragazzi della mia età, e coppie di fidanzati che mi fanno morire d’invidia, o anche coppie già sposate, magari con bambini, che mi fanno morire d’invidia ugualmente, forse anche di più, come farò mai a fare una famiglia? Da soli è difficile… A volte vado in su, verso il forte, o faccio una passeggiata su per le colline, qua dietro casa, da cui si vede tutta Genova, ma anche quello sembra inutile, tanto poi continuo a stare male lo stesso, non cambia nulla. Leggo per cercare di non pensare al mondo reale, leggo di infanzie miserabili, e come è possibile che con tanta sfortuna siano più felici di me, leggo di mondi inventati in cui vorrei perdermi, leggo di persone innamorate e sono invidioso, ma almeno tengo la mente occupata, vorrei poter dare la vita per salvare il mondo imitando eroi leggendari, in un colpo solo farei qualcosa di speciale e avrei una scusa per andarmene per sempre senza apparire un perdente. Ma tanto alla fine vengo sempre riconfrontato con il mondo reale.
Scrivere questo forse non mi aiuta ad essere più vicino a trovare una ragazza, o a essere più felice, però si sappi, e forse si sarà capito ormai, che se mai qualcuno riuscisse in qualsiasi modo ad aiutarmi a trovare una ragazza non saprei come ringraziarlo e gli sarei debitore per il resto della mia vita. E non preoccupatevi, non penso ci possa riuscire nessuno.